La nuova Jeep Compass 1.2 Turbo First Edition si presenta come un SUV maturo, concreto, pensato per chi cerca spazio, comodità e una guida rilassata. È un’auto che punta dritta al cuore del segmento, con dimensioni cresciute, tecnologia aggiornata e un’impostazione votata al comfort.
Poi, una volta su strada, arrivano le conferme. Il viaggio da Marsala a Palermo, affrontato in autostrada, diventa il banco di prova ideale. Al volante c’è il nostro amico e pilota Beppe Giacalone, e bastano pochi chilometri per capire che questa Compass sa come farsi apprezzare.
Comfort che fa la differenza
La prima cosa che colpisce è la comodità. I sedili sono accoglienti e offrono anche il massaggio su spalle e zona lombare: un dettaglio che, nei lunghi tragitti, cambia davvero tutto. L’assetto è morbido il giusto, le sospensioni assorbono bene e l’auto scivola sull’asfalto con grande naturalezza.
Il risultato? Arrivi a destinazione rilassato, come se il viaggio fosse durato la metà.
Più grande, più spazio, più sostanza
Questa è una Compass completamente nuova. Nasce a Melfi, in Basilicata, e rispetto al passato cambia praticamente tutto: cresce fino a 4,55 metri di lunghezza e offre un abitacolo molto più arioso.
Dietro si sta comodi, con tanto spazio per le gambe, mentre il bagagliaio da 550 litri e lo schienale posteriore 40/20/40 la rendono estremamente versatile. È la classica auto che si adatta a tutto: viaggio, famiglia, tempo libero.
Motore: equilibrio prima di tutto
Sotto il cofano c’è il 1.2 turbo mild hybrid da 145 CV, una scelta concreta e intelligente. Non cerca la prestazione pura, ma garantisce una guida fluida e abbastanza brillante per ogni situazione.
È il tipo di motorizzazione che si sposa perfettamente con l’anima della vettura: comfort, efficienza e facilità d’uso.
Tecnologia condivisa, carattere Jeep
La nuova Compass utilizza la piattaforma STLA Medium del gruppo Stellantis, la stessa già vista su modelli come Peugeot 3008, Peugeot 5008 e Opel Grandland.
Ma qui il carattere cambia: il design è più squadrato, più “Jeep”, con un look che richiama l’off-road pur restando perfettamente a suo agio sull’asfalto.
Uno sguardo alla gamma
Oltre alla versione guidata, la gamma è destinata ad ampliarsi:
- elettrica da 214 CV con batteria da 74 kWh e circa 500 km di autonomia
- a fine 2026 arriverà la plug-in hybrid da 194 CV con circa 90 km in elettrico
- in arrivo anche versioni elettriche più potenti fino a 375 CV, inclusa una variante 4×4
Il senso del viaggio
Alla fine, quello che resta del Marsala–Palermo è una sensazione precisa: questa Compass è fatta per chi vuole viaggiare bene.
Spaziosa, comoda, concreta. Non deve stupire con effetti speciali, perché punta tutto su quello che conta davvero: farti godere la strada, in totale relax.
a cura di Carlo Antonio Rallo
info@motoriedintorni.com
Per questa prova su motoriedintorni grazie a Deborah Attinà e Gruppo Nuova Sicilauto












