La Targa Florio Classica accende i motori in Sicilia e domani, venerdì 16 ottobre, farà tappa anche in provincia di Trapani, con il passaggio da Marsala e il pranzo alle Cantine Florio. Sono circa 200 gli equipaggi arrivati da diverse parti del mondo per l’appuntamento che unisce il Campionato Italiano Grandi Eventi al Ferrari Tribute, in programma dal 15 al 18 ottobre. Un viaggio tra motori, storia e paesaggi siciliani che riporta sulle strade dell’Isola alcune delle più prestigiose auto d’epoca e supercar contemporanee.
Palermo inaugura la manifestazione
La giornata di oggi, giovedì 15 ottobre, è dedicata all’accoglienza degli equipaggi al Marina Yachting, al molo Trapezoidale di Palermo, quartier generale della manifestazione, dove si svolgono le verifiche delle vetture. La cerimonia ufficiale di partenza è prevista domani alle 18 in piazza Verdi, davanti al Teatro Massimo, alla presenza delle autorità istituzionali e dei vertici dell’Automobile Club d’Italia, con il presidente Geronimo La Russa.
Dopo lo start, la competizione entrerà nel vivo con due giornate di percorso: venerdì attraverso il territorio trapanese e sabato sulle Madonie. Domenica è invece previsto il Trofeo Monreale, prima del rientro a Palermo e della cerimonia di premiazione.
Marsala e le Cantine Florio nel percorso
Per il Trapanese sarà un’occasione per accogliere una carovana automobilistica di grande richiamo, composta da vetture che hanno segnato la storia del motorismo e da modelli più recenti di particolare pregio. Tra le tappe in programma venerdì figura Marsala, con il passaggio delle auto e il pranzo alle Cantine Florio, luogo simbolo della tradizione enologica legata proprio al nome della famiglia che diede vita alla storica corsa automobilistica.
Il legame tra la Targa Florio e la Sicilia è infatti parte integrante dell’identità della manifestazione, nata nel 1906 dall’intuizione dell’imprenditore palermitano Vincenzo Florio. A distanza di 120 anni, la versione Classica rinnova quella tradizione, trasformando la competizione in un itinerario attraverso borghi, paesaggi e luoghi rappresentativi dell’Isola.
Le auto storiche e le Ferrari protagoniste
Tra i partecipanti figurano equipaggi di primo piano della regolarità automobilistica, tra cui il siciliano Giovanni Moceri, vincitore della scorsa edizione, e Francesco e Giuseppe Di Pietra, padre e figlio di Campobello di Mazara, protagonisti del panorama nazionale e legati alla tradizione automobilistica del territorio trapanese.
In gara anche numerose vetture di valore storico, dalle Lancia Aprilia e Lambda alle Fiat 508C, dalle Porsche alle Mercedes e Jaguar. Nella categoria Targa Florio Legend, riservata alle auto prodotte tra il 1978 e il 2000, spiccano Ferrari Testarossa, Ferrari 348 TS e Porsche 911, mentre tra le Gran Turismo più recenti figurano modelli come McLaren 650S, Lamborghini Urus e Porsche 911 Targa.
Il Ferrari Tribute porterà inoltre sulle strade siciliane 73 vetture del Cavallino rampante, costruite dal 2001 in poi. Tra i modelli annunciati figurano Ferrari Testarossa, 296 Speciale, 12 Cilindri e SF90 XX Spider, in una partecipazione internazionale che affianca il fascino delle auto storiche alle prestazioni delle supercar moderne.
Per la prima volta anche i mezzi storici dell’Esercito
L’edizione 2026 si distingue anche per la presenza, per la prima volta, dell’Esercito Italiano, che parteciperà con alcuni mezzi provenienti dal Museo Storico della Motorizzazione Militare di Roma.
Tra questi l’Alfa Romeo 6C 1750 SS Zagato del 1929 e la Fiat 1100 508 C “Mimetica” del 1938, affiancate da una Fiat AR 51 Campagnola del 1951 destinata all’assistenza. La partecipazione militare aggiunge alla manifestazione una dimensione storica e culturale, mettendo in relazione l’evoluzione dell’automobile con il patrimonio tecnico della motorizzazione militare italiana.
La Targa Florio Classica si conferma così non soltanto un appuntamento per appassionati e collezionisti, ma anche un’occasione di promozione dei territori siciliani. Per Marsala e il Trapanese, il passaggio degli equipaggi rappresenta una vetrina internazionale capace di intrecciare turismo, cultura automobilistica e tradizioni locali.





