Dalla leggendaria Lamborghini Miura alla raffinata Honda NSX degli anni ’90, passando per autentiche icone senza tempo come la Citroën DS “la divina” in versione cabriolet, la BMW 2002 e la sua storica rivale con il marchio del Biscione, l’Alfa Romeo Alfasud Sprint.
Il Vicenza Classic Car Show, andato in scena dal 27 al 29 marzo, si è confermato ancora una volta uno degli appuntamenti più amati e seguiti dagli appassionati di motori. Un salone capace di far battere il cuore, dove ogni vettura racconta una storia fatta di design, ingegneria e passione pura.
Tra i padiglioni si sono ammirate autentiche regine della strada e della pista: Lamborghini Countach, Ferrari F40, Ferrari Dino, la rarissima Jaguar XJ220, e la Mercedes 300 SL, sono solo alcune delle meraviglie che hanno catturato l’attenzione del pubblico, riportando alla memoria un’epoca in cui le auto erano meno filtrate dalla tecnologia e molto più viscerali.
Ed è proprio questo il messaggio che emerge forte da eventi come quello vicentino: sempre più appassionati sembrano avvertire una certa nostalgia per le vetture di una volta. Auto magari meno perfette, meno assistite, ma capaci di regalare emozioni autentiche, fatte di meccanica pura, carattere e tanta, tantissima potenza.
Non sono mancate, però, le supercar moderne, a dimostrazione di un dialogo continuo tra passato e presente. Tra queste spiccava la Ferrari Monza SP2, una barchetta biposto che, pur essendo contemporanea, richiama apertamente lo spirito delle grandi sportive e delle vetture da corsa del passato.
Noi di Motoriedintorni vi portiamo al cuore del Vicenza Classic Car Show attraverso la fotogallery realizzata grazie agli scatti di un nostro amico, vicentino DOC e grande appassionato di auto: Luciano Scacco, che ringraziamo per averci regalato immagini capaci di trasmettere tutta la magia dell’evento.
Un viaggio tra sogni, ricordi e motori che continuano a farci emozionare, ieri come oggi.
a cura di Carlo Antonio Rallo
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