Torna il Rally Valle del Belice, giunto alla terza edizione e in programma sabato 18 e domenica 19 luglio, valido per il Campionato Siciliano. La competizione è organizzata dall’Automobile Club Trapani in collaborazione con lo Sporting Club Partanna e conferma una crescita costante anche sul piano delle validità sportive.
Il Rally Storico, infatti, avrà valore anche per il Trofeo Rally di Zona (TRZ) e il Trofeo Rally di Zona Auto Classiche (TRZC), riconoscimenti di livello nazionale.
Un percorso tecnico con 11 prove speciali
Il tracciato complessivo prevede 11 prove speciali per un totale di poco più di 72 chilometri e mezzo, attraverso alcuni dei luoghi più rappresentativi della Valle del Belice.
La gara si aprirà con lo shakedown sul tracciato del “Cassaro”, lungo 2,7 chilometri. Nel pomeriggio di sabato spazio alle prime due prove speciali a Gibellina Nuova, lungo un tratto di 4,33 chilometri della Statale 188.
Domenica decisiva tra Cretto di Burri, Belice e Cassaro
La giornata di domenica 19 luglio sarà quella decisiva, con nove prove speciali suddivise su tre percorsi principali.
“Cretto di Burri” (Gibellina Vecchia) – Prova tecnica di 4,25 chilometri sulla Statale 119, in un contesto simbolico e scenografico che lambisce il celebre monumento.
“Del Belice” (Partanna–Montevago) – Il tratto più lungo del rally, 10,7 chilometri sulla Statale 188, decisivo per i tempi di gara.
“Cassaro” (Partanna) – Prova di guida pura sulla Strada Provinciale 17, lunga 6,36 chilometri, ripetuta più volte nel corso della giornata.
Il legame tra sport e territorio
Il presidente dell’Automobile Club Trapani, Giovanni Pellegrino, ha sottolineato il valore promozionale dell’evento, che unisce sport motoristico e valorizzazione del territorio.
Tra le iniziative anche la “Coppa Nocellara del Belice”, dedicata all’eccellenza agroalimentare simbolo della Valle.
La Nocellara del Belice DOP rappresenta infatti un prodotto unico in Europa, riconosciuto sia come oliva da mensa sia per la produzione di olio extravergine DOP.



