A Torino è iniziato un nuovo capitolo per lo stabilimento di Mirafiori. In questi giorni sono partiti i lavori di rifacimento del complesso industriale Stellantis, con l’obiettivo di modernizzare la sede e renderla più efficiente e sostenibile.
Addio ai loghi storici
Sulla facciata principale della Palazzina uffici, fino a poco fa, campeggiavano i loghi di cinque marchi simbolo del gruppo: Abarth, Lancia, Fiat, Alfa Romeo e Jeep. Ora sono stati rimossi, e al loro posto dovrebbe arrivare — entro il 2027 — una grande scritta Stellantis.
Una scelta che ha sollevato qualche critica da parte di chi vede in questo cambio d’immagine la perdita di un pezzo di identità industriale torinese, legata indissolubilmente al marchio Fiat e alla sua storia ultracentenaria.
La risposta di Stellantis
L’azienda ha però voluto chiarire i fatti: nessuna cancellazione della memoria, solo lavori di ristrutturazione.
In una nota ufficiale, Stellantis Italia parla di “speculazioni giornalistiche prive di fondamento” e ribadisce che Mirafiori “tornerà a essere la sede centrale di Stellantis Italia”.
La rimozione dei loghi rientra nelle attività preparatorie per il progetto di rinnovamento, parte del programma grEEn-campus, che punta a trasformare gli ambienti di lavoro rendendoli più moderni, collaborativi e sostenibili.
Torino resta centrale
Entro il 2027, l’edificio sarà pienamente operativo e ospiterà migliaia di dipendenti. Stellantis sottolinea inoltre che Torino “rimane centrale nella strategia globale del gruppo”, ospitando la sede europea e la divisione veicoli commerciali Pro One.
Un segnale, questo, che la capitale dell’automotive italiana continua a essere un punto fermo per Stellantis, anche in un periodo di profonda transizione per l’intero settore.



