È di Girolamo “Gimmy” Ingardia la firma sul 1° Slalom Automobilistico Termini–Caccamo, prova conclusiva del Challenge degli Emiri, che ha riportato il grande motorsport lungo i quasi quattro chilometri della SS285 “Termini Imerese–Caccamo”. Una prima edizione che ha confermato l’attesa della vigilia, grazie a un percorso dal passato prestigioso e a una cornice di pubblico degna delle grandi occasioni.
Il preparatore e pilota mazarese della Trapani Corse, al volante della Gloria C8F Evo Suzuki, ha imposto il proprio ritmo sin dalla prima manche, risultata poi decisiva per la classifica finale. Nonostante una penalità di 20” per l’abbattimento di due birilli in Gara 2 e la mancata partenza nella terza salita, Ingardia ha mantenuto la leadership assoluta fermando il totale a 163,58 “punti-secondi”, sufficienti per iscrivere per la prima volta il suo nome nell’albo d’oro della competizione.
Alle sue spalle si è messo in grande evidenza il giovane misilmerese Riccardo Cerniglia, all’esordio stagionale su una Bogani SN84 Suzuki della Misilmeri Racing: brillante, costante e autore del miglior tempo in Gara 3, ha chiuso a 169,69, a poco più di sei secondi dal vincitore. Terza piazza per l’agrigentino Salvatore Catanzaro (Gloria B5 Evo Suzuki), capace di fermare il cronometro a 175,74 e di aggiudicarsi la seconda manche, portando in alto la vettura solitamente utilizzata dallo stesso Ingardia.
La competizione, curata dalla Scuderia Armanno Corse Palermo e dalla storica Caccamo Corse, si è svolta sotto la supervisione del direttore di gara Manlio Mancuso e del delegato AciSport Massimo Cambria, con il sostegno della Regione Siciliana e del Comune di Caccamo. A impreziosire l’evento la presenza di Totò Riolo, tre volte vincitore della Targa Florio, in veste di “apripista” con la sua Porsche 997 di serie, che ha promosso il tracciato definendolo «affascinante e con grandi potenzialità».
Appena fuori dal podio un ottimo Antonio De Giorgio (Elia Avrio ST09 Suzuki), seguito dal funambolico Gaetano Pizzi su Fiat 126 Kawasaki – migliore nel gruppo E1 Italia – e da Fabio Ferro, primo nel gruppo Speciale con la sua Peugeot 205 Rallye. Completano la top ten: Giuseppe Catalano, campione italiano Under 23 in carica, Salvo Gentile, Ninni Rotolo e il pilota di casa Filippo Monteleone, a cui è stato attribuito il Trofeo Caccamo Corse riservato alle Moderne.
Grande spettacolo anche tra le Autostoriche, con ben sedici vetture al via. A spuntarla è stato il madonita Pierluigi Fullone su BMW M3 (Island Motorsport/Tempo), davanti a Salvatore Ortolano (Fiat X1/9) e Christian Grisanti (Peugeot 205 Rallye). A Fullone è stato inoltre assegnato il Memorial Totuccio Vinciguerra.
Numerosi anche i vincitori di gruppo: tra gli altri spiccano Giuseppe Gianfilippo (gruppo A, Peugeot 208 R2B), Filippo Millonzi (Bicilindriche), Antonio Marino (gruppo N), Fabio Ippolito (Racing Start Plus) ed Eduardo Bileci (Racing Start). Successo femminile per Angelica Giamboi su Fiat X1/9 Coupé Dallara. A livello di scuderie, il primato è andato alla Trapani Corse.
Il debutto dello Slalom Termini–Caccamo ha visto 69 concorrenti al traguardo su 76 partenti, confermando l’interesse crescente per una competizione che ha tutte le carte in regola per diventare un appuntamento fisso nel calendario siciliano.






