Dopo sedici anni, un pilota italiano tornerà al volante di una Ferrari di Formula 1. Si tratta di Antonio Fuoco, 29 anni, originario di Cariati (Cosenza), oggi protagonista nel mondiale Endurance WEC con la Ferrari 499P del team AF Corse.
Il calabrese, collaudatore e riferimento tecnico per il programma endurance di Maranello, sarà protagonista nella sessione di prove libere del Gran Premio del Messico, al volante della Ferrari SF-25, l’attuale monoposto del Cavallino impegnata nel mondiale di Formula 1.
Un ritorno che riporta alla memoria il 2009, quando Giancarlo Fisichella sostituì Felipe Massa dopo il drammatico incidente del pilota brasiliano a Budapest. Da allora, nessun italiano aveva più guidato una Ferrari in un weekend ufficiale di F1.
Fuoco, che negli ultimi anni ha contribuito in modo decisivo allo sviluppo del progetto 499P nel WEC – culminato con la vittoria alla 24 Ore di Le Mans 2024 – realizza così un sogno coltivato fin dagli esordi nella Ferrari Driver Academy.
“Tornare al volante di una F1 Ferrari è un’emozione indescrivibile – ha commentato Fuoco –. Farò del mio meglio per dare indicazioni utili al team.”
La scelta di Maranello di affidare la vettura al pilota italiano non è solo simbolica: Fuoco conosce in profondità i metodi di lavoro del Cavallino e sarà un riferimento prezioso per le valutazioni tecniche sui nuovi aggiornamenti portati in Messico.
Con la sua presenza in pista, Antonio Fuoco riaccende la passione dei tifosi italiani e segna un ponte ideale tra la Ferrari del passato e quella del futuro, tra Formula 1 ed Endurance.



