Click here - to select or create a menu

Motoriedintorni.com: il giornale dei Motori! Auto – Moto – Nautica

  • Home
  • News
  • Auto
    • Anteprime
    • Auto d’epoca
    • Auto e Ambiente
    • Strade e attualità
  • Test Drive
  • Due Ruote
  • Nautica
  • Sicurezza
  • Motorsport
  • Contatti
  • Speciale Settembre
  • Luoghi&motori
Ultime news
  • Il cuore sportivo delle Alfa Romeo e il fascino di Castellammare: domenica 14 giugno il raduno   |   12 Giu 2026

  • GWM ORA 5, il nuovo SUV arriva in Italia a fine giugno: benzina, ibrido ed elettrico   |   11 Giu 2026

  • Omoda & Jaecoo supera le 75mila vendite globali a maggio: in Italia quota mercato al 2,70%   |   09 Giu 2026

  • Andrea Kimi Antonelli trionfa a Montecarlo davanti a Lewis Hamilton   |   07 Giu 2026

  • 80 anni per la Coppa Selva di Fasano: 236 iscritti per la 2ª tappa del Super Salita   |   28 Mag 2026

  • Ferrari Luce: presentata a Roma l’auto elettrica del Cavallino Rampante   |   26 Mag 2026

 

Fiat 131 Abarth. Mito dalla doppia anima

Una vettura dalla doppia anima, così si può definire la Fiat 131. Nella metà degli anni ‘70 questa classica berlina Fiat si divideva dall’essere allo stesso tempo auto di famiglia e vettura da competizione.

Nella sua versione sportiva, la 131 aveva la denominazione Abarth. Era infatti preparata dal neo reparto corse della Fiat. Così, di giorno divenne il taxi più diffuso in Italia, di notte si trasformava nella dominatrice del Mondiale Rally, conquistato nel 1977, ’78 e ’80 con i finlandesi Markku Alen e Timo Salonen e il tedesco Walter Rohrl. Le auto ufficiali da gara erano sponsorizzate Alitalia e avevano la livrea bianco-rosso-verde che ancora oggi molti ricordano.

Per numero di vittorie conseguite la 131 s’è messa dietro persino la Stratos. Nonostante l’uso di materiali compositi, l’auto era più pesante della Ford Escort con la quale duellava, e pur essendo spinte entrambe da un quattro cilindri 16 valvole di 2.0 litri, quello della Fiat era meno potente. In effetti, considerando questi fattori tecnici, non si riesce a spiegare come la 131 sia riuscita vincere così tanto nel WRC. Forse per una combinazione, ma gli investimenti della Fiat nel reparto sportivo, i talenti al volante e la straordinaria capacità della vettura di andare forte in curva meglio delle rivali più potenti, hanno portato a quei risultati fantastici. La gloria sportiva di quest’auto e  le sue straordinarie doti velocistiche smentirono le umili origini di berlina a tre volumi, facendone un vero gioiello a quattro ruote.

131 Abarth Fiat Motorsport Rally vintage 2017-06-27
admin
Tags 131 Abarth Fiat Motorsport Rally vintage
Twitter Facebook Google + linkedin Pinterest More
Precedente

Anteprima Grandland X. La nuova sfida di Opel nel segmento Suv

Successivo

Compie cinquant’anni la Citroen Dyane, “l’auto in jeans”

Ti potrebbe interessare...

Dalla pista alla strada con i test drive di Nicola Castiglione

Dalla pista alla strada con i test drive di Nicola Castiglione

admin 14 Apr 2021
Ford Mustang, la muscle car americana è la sportiva più venduta al mondo

Ford Mustang, la muscle car americana è la sportiva più venduta al mondo

admin 16 Mag 2017
Per le sfide “impossibili” di motoriedintorni, Fiat Panda Cross vs Audi A6 Avant Allroad

Per le sfide “impossibili” di motoriedintorni, Fiat Panda Cross vs Audi A6 Avant Allroad

admin 31 Ago 2019

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca

Seguici!

Ad
Ad
© Copyright 2021, All Rights Reserved
Un'idea di Carlo Antonio Rallo