La pilota, la 22enne Kadija Mourtaji, è rimasta illesa. Nell’impatto alcuni detriti hanno raggiunto due cronometriste e un ufficiale di gara, successivamente trasportati in codice verde all’ospedale Sant’Elia di Caltanissetta.
Una giornata, dunque, con due facce: da una parte l’ennesimo trionfo di Faggioli, dall’altra un nuovo incidente in una cronoscalata siciliana, appena una settimana dopo la tragedia della Monte Erice, costata la vita a Giuseppe Bisconti e Karol Greco.
Faggioli conquista anche il ventesimo titolo italiano
Sul piano sportivo, Simone Faggioli ha confermato ancora una volta il suo dominio.
Il neo campione Supersalita ha firmato per la ventesima volta l’albo d’oro del Campionato Italiano, imponendosi in Gara 1 con il tempo di 1’59”92.
Gara 2, invece, è stata fermata quasi subito a causa delle avverse condizioni meteorologiche. Il risultato della prima manche è così diventato decisivo anche per la classifica finale.

Di Fulvio secondo, Cassibba primo dei siciliani
Alle spalle di Faggioli ha chiuso Stefano Di Fulvio, al debutto alla Coppa Nissena, su Nova Proto NP01 Turbo della Scuderia Vesuvio, con un distacco di 1”80.
Terzo posto per Samuele Cassibba, staccato di 3”52, che è risultato anche il migliore tra i piloti siciliani per la scuderia Ateneo.
Ai piedi del podio Mirko Torsellini su Norma M20 Fc, seguito da Achille Lombardi su Osella Pa30 e Luigi Fazzino, anche lui su Osella Pa30.
I trofei consegnati a Faggioli
Al vincitore sono stati consegnati dall’avvocato Rosario Alessi e dal presidente dell’AC Caltanissetta Carlo Alessi, insieme all’assessore allo Sport Salvatore Petrantoni, il Trofeo Michele Tornatore e il primo Memorial Livio Alessi.
Titolo italiano anche per Angelo Mercuri, che con la sua Fiat 500 si è laureato per la dodicesima volta campione italiano Bicilindriche.

L’incidente al traguardo
L’episodio più delicato della giornata si è verificato quando la vettura condotta da Kadija Mourtaji, all’uscita dall’ultima curva, ha urtato una delle strutture laterali del portale del traguardo.
Secondo quanto ricostruito, alcuni detriti prodotti dall’impatto hanno raggiunto tre persone presenti nella zona: una cronometriste ha riportato un trauma facciale, un’altra alcune contusioni alla caviglia sinistra, mentre un ufficiale di gara ha subito un trauma a un dito della mano.
Tutti e tre sono stati soccorsi dal personale del 118 e trasferiti in ospedale in codice verde.
La stessa pilota ha spiegato di avere toccato il rail con il posteriore della vettura all’uscita della curva, perdendo poi il controllo del mezzo.



