L’Automotoclub Storico Italiano debutta come partner della XXI edizione portando in pista la Lancia Stratos HF a biocarburante, simbolo di un motorismo storico che guarda al domani.
Si accendono i riflettori sull’Autodromo di Varano de’ Melegari, dove dal 2 al 6 settembre andrà in scena la XXI edizione della Formula SAE Italy, l’evento educational più atteso dagli studenti di ingegneria di tutto il mondo. Organizzata da ANFIA (Associazione Nazionale Filiera Industria Automobilistica), la manifestazione richiama circa 1600 giovani provenienti da 14 Paesi e 53 atenei, pronti a mettersi alla prova in una sfida tecnico-sportiva che unisce competizione, formazione e visione del futuro.
La manifestazione – nata nel 1981 per iniziativa della Society of Automotive Engineers – è da sempre un trampolino di lancio per i talenti dell’automotive, offrendo loro l’opportunità di sperimentare sul campo le dinamiche del lavoro di squadra e di confrontarsi con le tecnologie più avanzate. I team universitari scenderanno in pista con i propri prototipi, suddivisi in quattro classi: la 1EV per le vetture a propulsione elettrica, la 1CV per i motori a combustione interna, la 1DV per le auto a guida autonoma (driverless) e la Classe 3, dedicata alla presentazione di progetti senza prototipi marcianti.
Ma l’edizione 2026 porta con sé una novità significativa: per la prima volta, l’Automotoclub Storico Italiano (ASI) partecipa come partner ufficiale, offrendo ai giovani studenti uno sguardo inedito sul passato come fonte d’ispirazione per il futuro. A rappresentare l’ente sarà la straordinaria Lancia Stratos HF del 1975, una delle icone della Collezione ASI Bertone, alimentata a bio-carburante nell’ambito dell’ambizioso progetto Net-Zero Classic. Un’iniziativa che dimostra come anche le vetture storiche possano abbracciare la sostenibilità, senza rinunciare alle prestazioni.
La vettura sarà protagonista del Track Show in programma venerdì 4 settembre, dalle 14.00 alle 14.30, durante il quale gli studenti potranno vivere l’emozione dell’hotlap al fianco del collaudatore Ottavio Tonti. Un’occasione unica per provare dal vivo il connubio tra tradizione motoristica e innovazione green. In pista sfilano anche altre auto storiche, con gli equipaggi delle Commissioni ASI Giovani, ASI Turismo e ASI Solidale – quest’ultima impegnata nel progetto Classica & Accessibile, che rende le auto storiche fruibili anche a persone con disabilità.
Il progetto Net-Zero Classic, portato avanti da ASI in collaborazione con università e centri di ricerca, punta a individuare soluzioni sostenibili per il motorismo storico, come l’utilizzo di benzina da fonti biologiche per i motori endotermici d’epoca. I test effettuati finora hanno dimostrato che questi biocarburanti garantiscono prestazioni invariate o addirittura migliori, senza necessità di modifiche meccaniche, riducendo fino all’80% l’impatto di CO₂ in atmosfera.
“Portiamo tra i giovani tecnici di domani il grande contributo della storia – dichiara il Presidente ASI Alberto Scuro – anch’essa declinata al futuro grazie alle iniziative di ASI Green. Il passato può essere un elemento di forte ispirazione tecnica, stilistica e culturale per le nuove generazioni di progettisti, pronte a pensare i veicoli di domani. Questa nuova collaborazione con un ente prestigioso e rappresentativo come ANFIA arricchisce il quadro delle nostre attività al fianco degli stakeholder automotive”.
La Formula SAE Italy è aperta al pubblico in tutte e cinque le giornate. I biglietti per l’accesso al paddock sono acquistabili online su Ciaotickets o direttamente in autodromo. Il programma completo, l’elenco dei team partecipanti e tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale dell’evento.




