Imola chiama, la Formula 1 risponderà? È questo il grido di appello che sta infiammando la comunità dei tifosi e degli addetti ai lavori, raccolti sotto l’hashtag #KeepImola, per salvare uno dei circuiti più iconici del motorsport mondiale. La mobilitazione è concreta e urgente: una petizione online sta raccogliendo firme da tutto il mondo per chiedere con forza che il Gran Premio dell’Emilia-Romagna resti nel calendario della Formula 1. Qui il link per firmare la petizione.
Nelle ultime ore, le adesioni si moltiplicano a ritmo vertiginoso. Tanti appassionati che, a distanza di pochi secondi l’uno dall’altro, stanno dichiarando il proprio sostegno alla causa. Una valanga di firme che riflette un sentimento comune: Imola non si tocca.
Un simbolo che va oltre le corse
Il circuito Enzo e Dino Ferrari non è una semplice pista. È memoria, identità, e un luogo sacro per la Formula 1. Qui hanno perso la vita Ayrton Senna e Roland Ratzenberger. Qui si è scritta la storia, tra sorpassi memorabili e weekend indimenticabili. È la casa spirituale della Ferrari, della Racing Bulls e ora del giovane talento bolognese Kimi Antonelli. È un punto fermo nel cuore dei tifosi italiani e non solo.
L’eventuale esclusione del GP di Imola rappresenterebbe un colpo durissimo non solo alla storia della F1, ma anche all’economia del territorio: l’indotto generato dall’evento sfiora i 300 milioni di euro l’anno. E proprio l’Emilia-Romagna, colpita duramente dall’alluvione del 2023, aveva ricevuto da Formula 1 la promessa di un recupero del Gran Premio nel 2026. Oggi, però, quelle promesse sembrano svanire nel nulla.
Le parole dei protagonisti
A ribadire l’importanza del circuito sono arrivati anche i piloti, spesso più attenti e affezionati alle piste storiche di quanto si pensi.
“Stiamo attenti, perché stiamo perdendo tutti i circuiti storici, che sono il 75% dei nostri preferiti. Una qualifica a Imola è molto più divertente di molte altre piste nel calendario. Se non torniamo qui l’anno prossimo è veramente un peccato.”
– Oscar Piastri
“Amo Imola, amo l’Italia. Mi auguro davvero che si possa correre anche l’anno prossimo qui.”
– Franco Colapinto
“Capisco le esigenze della F1, ma perdere Imola è una vergogna. Questi circuiti mi hanno fatto innamorare delle corse.”
– Max Verstappen
Dichiarazioni che sottolineano come l’amore per Imola non sia solo una questione di nostalgia, ma di qualità tecnica, emozione e spirito racing.
Una battaglia per tutti
Comune, Regione e governo si sono mossi con determinazione per rilanciare l’impianto. L’autodromo oggi è un centro d’innovazione, tecnologico e sostenibile, pronto a raccogliere le sfide del futuro. Ma senza il sostegno della Formula 1, tutto questo rischia di svanire.
La campagna #KeepImola è quindi più di una raccolta firme: è una dichiarazione d’intenti. Una battaglia per il rispetto della storia, per l’identità del motorsport, per le generazioni future di appassionati e per un territorio che ha dato tanto alla Formula 1.
Chi ama le corse, chi ama la storia, chi ama Imola, oggi ha una sola missione: farsi sentire.
#KeepImola – Perché Imola non è solo un circuito. È la Formula 1.



