Click here - to select or create a menu

Motoriedintorni.com: il giornale dei Motori! Auto – Moto – Nautica

  • Home
  • News
  • Auto
    • Anteprime
    • Auto d’epoca
    • Auto e Ambiente
    • Strade e attualità
  • Test Drive
  • Due Ruote
  • Nautica
  • Sicurezza
  • Motorsport
  • Contatti
  • Speciale Settembre
  • Luoghi&motori
Ultime news
  • Porsche 911 GT3 S/C: la cabriolet “analogica” da 510 cv, cambio manuale, zero compromessi   |   15 Apr 2026

  • 2° Slalom di Marsala: vince “Loren 24” davanti a Cerniglia e “Bigione 85   |   15 Apr 2026

  • Rally Valle del Sosio 2026: Pollara domina e firma la sesta vittoria davanti a Di Giorgio   |   14 Apr 2026

  • EnduroGP a Custonaci: Freeman torna e vince, Martel domina tra le donne   |   13 Apr 2026

  • EnduroGP a Custonaci: show Garcia, Verona sul podio. Martel firma la prima storica vittoria   |   12 Apr 2026

  • CLI Trophy 2026: Mugello sold out con 33 Lotus in pista per la seconda tappa   |   11 Apr 2026

 

General Motors annuncia il licenziamento di 4mila dipendenti

La casa automobilistica statunitense General Motors dovrebbe licenziare circa 4.000 dipendenti come parte del suo piano già annunciato alla fine del 2018: lo rivelano ad Afp alcune fonti. Lo scorso novembre la società aveva già espresso l’intenzione di eliminare il 15% dei posti di lavoro nel 2019 cessando la produzione in sette siti, di cui quattro negli Stati Uniti e uno in Canada.

I media hanno poi stimato che il taglio di posti di lavoro possa interessare fino a circa 14.000 dipendenti – tra cui 6.000 sindacalizzati. Ma, nonostante le critiche, il gruppo non ha voluto fornire alcuna indicazione né fornire cifre esatte sugli esuberi. “Prima comunicheremo con i nostri dipendenti”, ha detto il portavoce.

Nel frattempo, circa 2.300 dipendenti avrebbero optato per una partenza volontaria ma resterebbero 1.500 lavoratori a contratto, secondo la fonte vicina al fascicolo, che ritiene ragionevole prevedere circa 4.000 licenziamenti di personale dipendente.

I funzionari della General Motors hanno affermato di aspettarsi di creare 2.700 posti di lavoro in vari siti statunitensi, indicando che a quelli sindacalizzati sarebbe stata offerta un’opportunità di trasferimento. General Motors ha giustificato questa ‘cura’ come parte di un piano più ampio per rimanere competitivi. Una decisione che ha provocato l’ira del presidente degli Stati Uniti Donald Trump e la “delusione” di Justin Trudeau, il primo ministro canadese.

 

da Repubblica

 

crisi dipendenti general motors 2019-02-02
admin
Tags crisi dipendenti general motors
Twitter Facebook Google + linkedin Pinterest More
Precedente

La Scuderia Catania Corse premia i campioni, intanto si gode i “Volanti d’oro”

Successivo

Scontro tra una Panda e una Defender. Tra le due si ribalta la Land Rover

Ti potrebbe interessare...

Alfa Romeo Montreal, il rendering di Leporsal che rende omaggio al passato

Alfa Romeo Montreal, il rendering di Leporsal che rende omaggio al passato

admin 15 Gen 2025
Porsche richiama 75mila Panamera per un problema al servosterzo elettrico

Porsche richiama 75mila Panamera per un problema al servosterzo elettrico

admin 23 Dic 2018
Oltre ottanta gli iscritti al 27° Slalom Città di Misilmeri

Oltre ottanta gli iscritti al 27° Slalom Città di Misilmeri

admin 01 Ott 2022

Lascia un commento Annulla risposta

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Cerca

Seguici!

Ad
Ad
© Copyright 2021, All Rights Reserved
Un'idea di Carlo Antonio Rallo